Andreas Zampella

26 gennaio – 24 febbraio 2024

Incroci è un progetto ideato per dare spazio a confronti, scambi, condivisioni e dialoghi tra realtà artistiche e culturali italiane e internazionali. Il secondo incrocio vede la collaborazione con z2o Sara Zanin Gallery che ospiterà una mostra personale di Andreas Zampella in z2o Project, in via Baccio Pontelli 16 a Roma. La mostra inaugurerà il 26 gennaio alle ore 18.00 e sarà visitabile fino al 24 febbraio 2024.

Lo spazio presenta una selezione dei miei ultimi lavori, quadri di diverse dimensioni, un wall drawing e una scultura ambientale. Tecnicamente tutte le opere sono realizzate con base organica accostata ad una sintetica come argilla e colla o silicone e farina; in alcuni il processo è instabile e visibile.

Gambe che corrono, fuoco che brucia, lacci che si intrecciano, limoni che camminano. Tutte le immagini raccontano di movimento e stasi, di collettività e solitudine, della voglia di scappare, dell’impossibilità di muoversi. Queste sono in collegamento con “Cuori in Atlantide”, articolo di Giovanna Ferrara (Giornalista per il manifesto) pubblicato su “OperaViva Magazine” nel 2022. Il testo ricorda gli anni tra il ’92 e il ’96 e di come la generazione che li ha vissuti, quella dei miei genitori, gli ultimi trentenni senza tecnologia, si sentiva parte di un movimento più grande di un cambiamento ancora analogico.

*Sappiamo tutti, tra il ’92 e il ’96, di aver fatto parte di una anomalia collettiva, che prendeva il patrimonio di una conoscenza passionale e lo rendeva pratica di fecondazione del futuro. Noi di mestiere germogliavamo. In maniera prepotente, sfidando la docilità degli adulti, provocandoli sul terreno delle loro stesse competenze, ingaggiando con i professori più intelligenti infinite partite di senso, imponevamo il nostro vogliamo tutto, a partire dall’impossibile

Le immagini in mostra sono il punto di vista di quella generazione che da “volere tutto” passa a “non sapere cosa volere”, di quei bambini che non hanno preso parte al G8 del 2001, che hanno vissuto il fallimento della comunità, figli che hanno vissuto l’ultima traccia rivoluzionaria, figli del divorzio facile, della tv spazzatura, della mafia legale. Bambini che oggi della contemporaneità ne vivono solo la temporaneità.

*Perché ad educarci non era solo un corpo docente allenato all’indisciplina del tumulto, era anche la natura. La cornucopia della costiera, gli scogli e il mare. I limoni che si tuffavano sempre un minuto prima di noi. Le porte sempre aperte delle case, il vivere nella bellezza delle strade, l’essere la generazione figlia del Sessantotto, che sentiva le stesse canzoni dei genitori senza rinunciare al sacrosanto conflitto agito per dire «sono io, sono una moltitudine».

Gambe in fiamme perché il presente, l’adesso, è più importante del futuro, gambe immobili perché non si sa dove andare, cosa fare; siamo come limoni, acidi, acri, che passeggiano, invecchiano, marciscono immobili, senza battere ciglio, eppure siamo figli del sole.

Questa mostra parla di attimi di vita, di velocità, di staticità, di voglia di ballare, di noia, di sconforto e di morte. Esploratela e fatela vostra, potete diventare fuoco o limone, potete incendiare tutto o ammuffire camminando.

Andreas Zampella

Il testo che avete letto vuole essere una premessa di un articolo scritto a più mani che prende forma sulla rivista “OperaViva Magazine” come ragionamento sul passaggio generazionale osservato nel testo “cuori in Atlantide” di Giovanna Ferrara (1978-2023), alla quale dedico di cuore questa esposizione.

https://operavivamagazine.org/cuori-in-atlantide/

Andreas Zampella, z2o Project, installation view, 2024, photo by Giorgio Benni

Andreas Zampella, z2o Project, installation view, 2024, photo by Giorgio Benni

Andreas Zampella, z2o Project, Tra fiamme e lacci, installation view, 2024, photo by dropstudio

Andreas Zampella, z2o Project, Passeggiata di limoni, installation view, 2024, photo by dropstudio

Andreas Zampella, z2o Project, Il ballo dello studio, 2023, smalto e olio su tela, 35×50 cm, photo by dropstudio

Andreas Zampella, z2o Project, Straccio seduto, 2023, smalto e olio su tela, 69×83 cm, photo by dropstudio