Andrea Grotto
(Schio, 1989)
BIOGRAFIA
MOSTRE
OPERE ESPOSTE
FIERE
RICONOSCIMENTI
Q&A
Tra realtà e immaginazione, Andrea Grotto ricompone i frammenti quotidiani in visioni poetiche.
BIOGRAFIA
Andrea Grotto ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia, diplomandosi in Pittura sotto la guida del Prof. Carlo Di Raco e partecipando attivamente alla sua vivace scena artistica.
Ha preso parte a numerose residenze e concorsi in Italia e all’estero, tra cui l’Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, il Combat Prize, GlogauAir di Berlino, il Premio Fabbri, il Premio Ora e il Premio Michetti. Eccellente pittore e disegnatore, nelle sue opere Grotto, attraverso una pittura raffinata e ricercata, dà forma a un immaginario sospeso tra realtà e sogno. Le sue raffigurazioni affascinano e disorientano lo spettatore per il continuo passaggio tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Nei suoi dipinti, elementi tratti dalla natura come piante, minerali e animali si fondono con riferimenti alla statuaria greca, a documenti medievali e cosmologici, in un unico flusso di immagini e pensieri.
Selezione mostre personali: I Pilastri, a cura di Fondazione Malutta, Spazio Jojstck, Venezia (2026); Casabase, a cura di Studio About, Bologna (2024); Casabase, Nashira Gallery, Milano, a cura di Samuele Menin (2023); Brucia Luce, Galleria Arrivada, Milano, a cura di Samuele Menin, (2018); Un punto da ballerina, Casa Capra, Schio, a cura di Saverio Bonato (2018); Leda | Grecale, Galleria Caterina Tognon, Venezia (2017); Project Showcase, residenza GlogauAir, Berlino (2014).
Selezione mostre collettive: Venice Time Case, Gallerie Riunite, Archivio di Stato di Napoli, Sala Catasti (2025); ON AND BEYOND – A Love Letter to Shadows, Galleria Alberta Pane, Venezia (2025); e se non gridi non ti sento, ridi? Galleria Richter, Roma (2024); Nocturnal Ballards, a cura di Lorenza Boisi, Châssis Torino (2024); Come un’onda, come in volo (1923-2023) a cura di Massimiliano Fabbri, Lugo di Romagna (2023) Venice Time Case (2022-23), a cura di Luca Massimo Barbero, NP-ArtLAb, Padova (2022); La Profezia, Nashira Gallery, Milano (2022); Who Killed Bamby, a cura di Gianluca D’Incà Levis, Casso (2022); Landina, Villa Frescoli-Fumagalli, Laveno, (VA) a cura di Lorenza Boisi (2019); Il lanternista, in collaborazione con Gli Impresari, Tenuta dello scompiglio, Lucca, a cura di Angel Moya Garcia (2018); Versus la sfida dell’artista al suo modello in un secolo di Fotografia e Disegno, Modena Galleria Civica, a cura di Andrea Bruciati, Daniele De Luigi, Serena Goldoni (2016); Biennale Giovani 3, Accademia di Belle Arti di Bologna e Museo della città di Rimini a cura di Renato Barilli, Guido Molinari e Guido Bartorelli (2015); 98ma Collettiva Giovani Artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa Galleria di San Marco, Venezia, a cura di Angela Vettese (2014).
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OPERE ESPOSTE
