Emanuele Resce

World is a House of Departures

23 maggio – 27 giugno 2026

 

Tra Istanbul, Casalbore e Berlino si sviluppa la ricerca di Emanuele Resce, al centro della mostra personale World is a House of Departures. Curata da Eleonore Varone e James Verhille, la mostra è stata presentata presso gr_und a Berlino dal 23 maggio al 27 giugno 2026.

Attraverso un intreccio di stratificazioni culturali e personali, le opere hanno messo in dialogo passato e presente, dando forma a un immaginario composto da elementi ibridi e in continua trasformazione. Tra simboli, materiali e riferimenti eterogenei, Resce ha costruito un universo visivo in cui il tempo si frammenta e si ricompone, invitando il pubblico a immergersi in uno spazio fatto di partenze, ritorni e memorie condivise.

COMUNICATO STAMPA

DOSSIER

World is a House of Departures, installation view, 2026, Ph: James Verhille

Afternoon breeze, 2026, frammenti industriali saldati, ceramica e tufo, 67x20x20 cm, Ph: James Verhille

Study on Mehmet Siyah Kalem, 2026, punte da trapano, plastica fusa, ferro e alluminio saldati, 60x30x20 cm, Ph: James Verhille

World is a House of Departures, installation view, 2026, Ph: James Verhille

World is a House of Departures, installation view, 2026, Ph: James Verhille

A little more slippery space-time, 2026, parti d’auto assemblate, ferro da costruzione, stucco e pietra incisa, 37×33 cm, Ph: James Verhille

We shift billions of times per second, 2026, ferro e alluminio saldati, manubri trovati (ghisa), guantoni da boxe, 100x30x17 cm, Ph: James Verhille

00, 2026, tufo, elementi in ceramica sanitaria, frammenti di piastrelle, adesivi e pennarelli su ceramica, 40x16x14 cm, Ph: James Verhille

Blood Sugar Sex Magik, 2026, ferro saldato, pietre e CD riutilizzato, 63×62 cm, Ph: James Verhille