Prima ampia esposizione in Italia dedicata alla complessità e alla varietà della produzione artistica africana dell’ultimo secolo, Sguardi sull’Africa è stata ospitata presso Palazzo Gotico di Piacenza dal 1° marzo al 17 maggio 2026. Curata da Samuele Menin e Paolo Giglio, la mostra ha visto la partecipazione di Ako Atikossie, artista rappresentato da Nashira Gallery.
L’Africa, culla dell’umanità, è un continente di straordinaria vitalità culturale, attraversato da una pluralità di tradizioni e linguaggi. Da tempo fonte di ispirazione per l’arte occidentale — influenzando artisti come Picasso, Modigliani e Giacometti — negli ultimi anni l’arte africana ha ottenuto un crescente riconoscimento nel sistema internazionale attraverso importanti mostre museali, partecipazioni alle Biennali e significativi risultati di mercato.
Nato dal dialogo tra la Collezione Giglio e la Collezione 54, il progetto ha riunito oltre 200 opere e manufatti, offrendo una panoramica sulla produzione artistica africana dell’ultimo secolo. Il percorso espositivo si è sviluppato attraverso un allestimento site-specific progettato da Fosbury Architecture negli spazi di Palazzo Gotico.
La mostra si è articolata in quattro sezioni: Oggetti e Statue Rituali (Collezione Giglio), con maschere, sculture e manufatti raccolti in oltre settant’anni in diversi Paesi dell’Africa occidentale e centrale; Pittura dal Marocco(Collezione Giglio), dedicata alla scena artistica marocchina dal secondo dopoguerra a oggi; Arte Contemporanea Africana (Collezione 54), con opere di artisti africani e della diaspora attivi a livello internazionale tra pittura, fotografia, scultura, installazione e video; Giovani voci d’Africa, dedicata a una nuova generazione di artisti emergenti, tra cui Ako Atikossie.
La mostra è stata accompagnata da un programma di attività educative, incontri, tavole rotonde e performance che hanno ampliato l’esperienza espositiva, offrendo una visione approfondita e plurale di un continente in costante trasformazione.
