Maria Positano, Emanuele Resce e Martina Zanin sono stati selezionati per l’edizione 2026 di “222 Artisti emergenti su cui investire”, il volume curato da Cesare Biasini Selvaggi per exibart, riconosciuto come una delle pubblicazioni di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea italiana.
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire una mappatura aggiornata delle ricerche artistiche più significative e innovative, attraversando una pluralità di linguaggi che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla performance all’installazione, fino alle pratiche digitali, sonore e alle nuove tecnologie. L’edizione 2026 si configura come un racconto corale costruito attraverso una molteplicità di sguardi critici e sensibilità, restituendo l’immagine di una scena contemporanea dinamica e in costante trasformazione. Oltre il 95% degli artisti inclusi compare per la prima volta nel volume, sottolineando la volontà di intercettare nuove energie e prospettive emergenti.
Più che una classifica, 222 Artisti emergenti su cui investire si propone come uno strumento di lettura del presente e di interpretazione delle possibili direzioni dell’arte italiana. Il concetto di “investimento” viene inteso principalmente in senso culturale: gli artisti selezionati sono presentati come voci attive e consapevoli, capaci di riflettere le complessità del nostro tempo e di ridefinire i confini del linguaggio visivo.
La selezione è il risultato di un lungo e approfondito lavoro di ricerca, sviluppato attraverso il confronto con galleristi, curatori, critici, fondazioni e giornalisti specializzati.
Con linguaggi e approcci distinti, Positano, Resce e Zanin portano avanti ricerche autentiche e personali, capaci di dialogare con il presente e di interpretarne le trasformazioni. La loro inclusione in un contesto di tale rilievo conferma la qualità e la profondità del loro percorso, contribuendo a rafforzarne la presenza all’interno della scena artistica contemporanea.
222 ARTISTI EMERGENTI SU CUI INVESTIRE – 2024
Andrea Grotto e Andreas Zampella sono stati selezionati per l’edizione 2024 di “222 Artisti emergenti su cui investire”, il progetto editoriale che, anno dopo anno, si afferma come uno dei principali strumenti di osservazione e interpretazione delle nuove ricerche dell’arte contemporanea attiva in Italia.
Il volume nasce da un ampio e articolato processo di selezione coordinato da Cesare Biasini Selvaggi, che per l’edizione 2024 ha coinvolto 100 nuovi segnalatori rispetto all’anno precedente. Critici, curatori, spazi indipendenti, gallerie di ricerca e giornalisti specializzati hanno contribuito a un lavoro di mappatura diffuso e trasversale, sviluppato lungo tutto il territorio nazionale.
Lontano da qualsiasi ambizione enciclopedica, il progetto restituisce un’istantanea consapevole e intenzionalmente parziale, dedicata ad artiste e artisti emergenti italiani — o stranieri attivi da anni nel contesto nazionale — capaci di intercettare le tensioni e le trasformazioni del presente.
In questo senso, il volume si configura non solo come strumento di consultazione per addetti ai lavori — galleristi, curatori, critici e collezionisti — ma anche come dispositivo critico aperto, capace di stimolare nuove letture e prospettive sulla ricerca artistica emergente. L’inclusione di Grotto e Zampella si inserisce in questo quadro come riconoscimento della solidità e della pertinenza delle loro pratiche all’interno del dibattito contemporaneo.
